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Teatro del Gusto, il logo spiegato

Naturale, tradizionale, innovativo. I simboli dietro il progetto

 

 

«Il vino è la poesia della terra»

 Mario Soldati

 

 

Il simbolo di Teatro del Gusto, creato per noi da Selene Baiamonte, racchiude i tre elementi della nostra narrazione:

 

  • la foglia rappresenta la Natura, che è il luogo dedicato a pensieri e riflessioni che circondano il mondo del vino artigianale e i suoi produttori. Il primo giorno del Teatro del Gusto è sempre dedicato al naturale: incontri, workshop e la fiera di produttori dedicati alla conoscenza, all'esperienza e alla degustazione di prodotti naturali e biologici italiani. Il terroir come parte della nostra identità ci permette di vivere le produzioni dalla terra alla tavola, dalla vigna alla bottiglia. E ogni passaggio diventa strumento di percezione e di consapevolezza;

  • il cerchio rappresenta la Tradizione, perché il vino è cultura e la cultura è quel tessuto che connette gli uomini gli uni con gli altri. E allora parleremo di usanze nelle produzioni del vino, racconteremo le sue storie e ricorderemo un piatto o un prodotto attraverso una narrazione tramandata a voce o per iscritto. Che può svilupparsi nelle scelte delle preparazioni, o ancora nel modo in cui si assaporano determinati piatti o si intende il rituale della tavola;

  • la stella invece rappresenta l'esplosione dell'Innovazione. Che non è il distacco dal passato, ma l'approccio che migliora o amplifica le percezioni di esperienze, produzioni e preparazioni, coinvolgendole nella società attuale. Innoviamo, ripensiamo e strutturiamo il presente rispettando il passato e proiettandoci verso un futuro più sostenibile.


logo del teatro del gusto napoli
Teatro del Gusto, Naturale, Tradizionale, Innovativo

Per scoprire il programma completo del Teatro del Gusto, potete consultare la pagina dedicata del nostro sito a questo link


Teatro del Gusto: il terroir, le città, le isole: le location come spazi di confronto

 

Il terroir è il luogo del vino. La parola viene usata per definire un'area di produzione del vino che fa parte delle caratteristiche necessarie per ottenere la tipicità del suo sapore. Non c'è un terroir uguale all'altro e ognuno ha le sue specificità. Il sommelier Antonio Currò spiega che le componenti che influenzano la qualità del vino sono fondamentalmente tre:

 

  • la terra: «la tipologia del suolo e la pendenza del terreno determinano i fabbisogni della vite, che a loro volta condizionano notevolmente gli interventi in vigna»;

  • il tempo: «le condizioni ambientali della zona di produzione, un fattore che ha un’influenza molto importante sull’evoluzione delle componenti aromatiche dell’uva;

  • la tradizione: «ovvero le pratiche adottate nella produzione e la cultura enologica di ogni zona di produzione, dove il fattore umano ha un ruolo determinante per la riuscita del prodotto finale».

 

 

Terra, tempo e tradizione. Tre elementi essenziali che Teatro del Gusto cerca di replicare metaforicamente nella scelta delle location per la sua rappresentazione. Che non è mai scelta a caso ma inventa un terroir ideale per la degustazione, così come i vignaioli ne cercano uno perfetto per la produzione. Così il terroir come parte della nostra identità ci permette di vivere le produzioni dalla terra alla tavola, dalla vigna alla bottiglia dove ogni passaggio diventa strumento di percezione e di consapevolezza.



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